Dipinto “Suor Gertrude e il Cardinale Borromeo” S. Frangiamore.

Dipinto olio su tela ,raffigurante la scena del celebre romanzo dei “Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni,
in cui il cardinal Borromeo processa Suor Gertrude per la tresca con Egidio.
Opera realizzata dal celebre pittore siciliano Salvatore Frangiamore,
nato 1853 e deceduto a Roma nel 1915.
Frangiamore si recò a Roma, città nella quale stabilì la propria residenza, pur mantenendo continue relazioni con la Sicilia ed in particolare con Mussomeli.[1] Nel 1883 partecipò alla Esposizione Nazionale di Belle Arti Roma, la mostra inaugurale del Palazzo delle Esposizioni di Roma, esponendo Un temporale d’estate, che fu commentato anche sul Roma, Giornale Illustrato della Esposizione di Belle Arti 1883. Apprezzato soprattutto come ritrattista, venne considerato un abile interprete nella somiglianza e negli incarnati, ricercato nei dettagli dei panneggi e degli oggetti. Molti dei suoi lavori finirono all’estero (Inghilterra e Stati Uniti), al seguito dei ricchi viaggiatori che si recavano in visita nella Città Eterna e ne approfittavano per farsi ritrarre nello studio.
Altro genere per cui il Frangiamore è noto è la cosiddetta pittura di genere ambientata nel medioevo o nel rinascimento (Lucia e l’Innominato, La partita a scacchi, La visita del Cardinale) o raffigurante episodi storici come nel caso del grande affresco raffigurante Cicerone contro Verre, realizzato per la Sala del consiglio del Palazzo della Provincia di Caltanissetta.[3] Più rari sono i paesaggi, fra i quali si ricordano soggetti tipicamente romani (L’interno del Colosseo, Villa Borghese) o legati al suo paese natale (Il castello Manfredonico di Mussomeli).

Nominato Direttore della Regia Scuola di disegno applicato alle industrie di Campobasso nel 1910, si trasferì con la famiglia in quella città restandovi per pochi anni fin quasi alla morte, avvenuta prematuramente, nel 1915, nella città di Roma.

Nel 2003, in occasione dei centocinquanta anni dalla nascita, il Comitato Ager Sicanius ha organizzato a Mussomeli una mostra retrospettiva con oltre cinquanta opere esposte, a cura di C. Barba e F.P. Amico, dal titolo Dal ritratto alla pittura di genere.

Dimensioni : 54 x 75 cm. (tela), 86 x 102 cm.( con cornice)

 

Social
Come possiamo aiutarti? Scrivici
Invia tramite Whatsapp