Jean Calogero (Catania 1922-2001)

Jean Calogero, nome d’arte di Giovanni Calogero (Catania, 20 agosto 1922 – Catania, 15 novembre 2001), è stato un pittore italiano.

Il suo talento si distinse, nel pieno fervore culturale della città di Parigi, tra quello dei grandissimi artisti del Novecento, riuscendo ad essere premiato nel 1957 con la Grande Medaglia D’Argento, massimo riconoscimento della città agli artisti ancora in vita.[1]

Nel 1959 le sue opere vengono inserite all’interno del catalogo d’arte internazionale BENEZIT, consacrandolo tra gli artisti più autorevoli della pittura mondiale.

I suoi dipinti figurano in importanti collezioni pubbliche e private, come il Museo d’Arte Moderna di Parigi, il Museo d’Arte di Tokyo, il Museo D’Arte Moderna di New York, il Museo d’Arte Moderna di San Paolo del Brasile, , il Museo d’Arte Moderna di Palermo, il Museo Diocesano di Catania e il MF Museum & Fashion di Marella Ferrera di Catania.

Tra le personalità che posseggono sue opere vi sono: Gregory Peck, Judy Garland, Bing Crosby (Hollywood), Nathan J. Blumberg (Hollywood), Nat King Cole (New York), Gary Cooper (Hollywood), Robert Mitchum (Hollywood), Liz Taylor e Richard Burton (Londra), Van Johnson (Hollywood), James David Zallerbach (Dallas), Kusakabé (Tokyo), J.F. Van Santem (Olanda), R. Madsen (Parigi), M.C. Dupont (Nizza), V. Verdier (Toulouse), C. Chabot (Losanna), S. Desdrener (Lione), J. Dessail (Le Havre) e Sylvester Stallone (New York).

Fin dall’adolescenza manifesta la sua passione per disegno e pittura frequentando nella città etnea il Liceo Artistico. Nel dopoguerra si è recato in Francia sia per approfondire gli studi che per conoscere le nuove tendenze dell’arte. Nel 1947 frequenta i corsi di pittura all’Ecole Des Beaux-Aarts a Parigi dedicandosi così totalmente alla pittura e allo studio. Viene coinvolto nei momenti più vivaci del fermento artistico parigino di metà secolo, partecipando a numerose mostre e dibattiti di grande rilievo.

Nel 1949 arriva il suo primo contratto artistico, firmato per la Galerie Hervè di Parigi, nota per seguire in quegli anni, gli sviluppi della giovane pittura europea. La Francia diventa per Jean Calogero una seconda patria dove inizia, con entusiasmo, una imponente attività espositiva riscuotendo grandi consensi da parte della critica. Da qui inizia il suo viaggio in giro per il mondo; dalle innumerevoli mostre parigine degli anni cinquanta si aggiungono New York, Los Angeles e anche il Giappone ma senza trascurare le maggiori gallerie italiane.

La sua prima monografia risale al 1954 e venne curata da Maximilien Gauthier, uno dei maggiori critici francesi del tempo che, con grande abilità, riesce a tracciare in maniera meravigliosamente esaustiva le aspirazioni e la personalità dell’artista.

Nel 1957 venne premiato a Parigi con il massimo riconoscimento ad artisti viventi:la Grande Medaglia d’Argento. Nel 1959, viene inserito nel catalogo internazionale dell’arte BENEZIT tra i pittori più autorevoli della pittura mondiale.

Dagli inizi degli anni settanta in poi, è presente più stabilmente in Italia pur mantenendo il suo studio parigino. Parigi e la Sicilia, sono per lui grande fonte di ispirazione e continuerà negli anni a dividersi tra questi due luoghi fisicamente e spiritualmente.

Fonte : Jean Calogero – Wikipedia

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