Michele Cortegiani (1857-1919)

Michele Cortegiani nasce a Palermo nel 1857 e muore a Tunisi nel 1919 è stato un pittore italiano, autore di paesaggi marini della natia Sicilia, poi scorci e vedute della Tunisia, di ritratti femminili e soggetti di genere.

Alcune fonti insistono sulle origini napoletane dell’artista pur confermando la formazione prettamente palermitana. Allievo di Francesco Lojacono, con il quale si trasferì a Parigi nel periodo a cavallo il 1877 e il 1881.

Collaborò alla decorazione del soffitto del Teatro Massimo di Palermo, affiancando Luigi Di Giovanni ed Ettore De Maria Bergler, sotto la direzione di Rocco Lentini, 1893 – 1897.

L’idea di Lentini per il soffitto era quella di una grande ruota con raggi dorati che contrastava con lo sfondo azzurro. All’interno di ogni raggio, pannelli denominati petali, sono raffigurati angeli e figure femminili con strumenti musicali dipinti su tela, mentre nel grandioso tondo centrale è realizzata l’allegoria del Trionfo della Musica.

Nel 1902 è chiamato dalla comunità italiana a Tunisi che lo terrà in gran conto e partecipa alle esposizioni di belle arti presso il Salon Tunisien. Permanenza caratterizzata da una carriera locale brillante, frangente durante il quale affresca il Casinò cittadino e il Théâtre Municipal, opere oggi purtroppo coperte da mani di pittura murale.

In Sicilia, insieme a Lojacono, De Maria Bergler, Michele Catti e altri pittori della loro scuola, il gruppo divenne noto come i “maestri del colore” a causa del modo in cui catturavano la luce dei porti e dei sonnolenti villaggi della Sicilia.

Le esequie civili in quanto massone, ebbero luogo il 27 gennaio 1919 partendo dalla casa di rue Es-Sadikia, 15 a Tunisi.

Esposizioni
• 1883, Società Promotrice di Belle Arti di Genova.
• 1884, Esposizione Generale Italiana, in seguito Esposizione internazionale d’arte decorativa moderna di Torino.
• 1891, Société Nationale des Beaux-Arts di Parigi.
• 1892, Esposizione nazionale di Palermo.
• 1896, Società Promotrice di Belle Arti di Genova.
• 1902, Esposizioni presso il Salon Tunisien.

Social
Come possiamo aiutarti? Scrivici
Invia tramite Whatsapp